Argomenti di Psicologia attraverso immagini, testi e libri personali
Spunti di riflessione e risposte alle vostre domande su argomenti di psicologia, sessualità, emozioni, amicizia, autostima, valori, e altro...
sabato 21 marzo 2026
La saga della psicologa Sofia (The saga of psychologist Sofia)
Una condanna senza indagine... (A conviction without investigation...)
«Forse è il caso, per il momento, di accantonare i sogni e guardare la cruda realtà. Siamo qui riunite per cercare un assassino» e guardò Aurora con un certo disagio, dato che chi era stata uccisa era sua cugina.
Olivia saltò su ed esclamò:
«Fosse facile! Di sospettati ne abbiamo anche troppi, ma di candidati ad assumersi questo onere non ne abbiamo nessuno. A questo punto è più misterioso lui della sua vittima!».
Una psicologa in giallo - AMAZON
sabato 28 febbraio 2026
Scrutiamo le case abbandonate... (We scrutinize the abandoned houses...)
Dal mio quarto libro: "Una psicologa in giallo". L'ispettrice Cinzia parla con la protagonista psicoterapeuta Sofia.
«In realtà non sono venuta qui solo per renderti partecipe di questa storia intrigante e misteriosa, nella quale spero tu possa darmi il tuo prezioso aiuto professionale, ma anche perché ho un altro quesito da risolvere. Olivia è rimasta molto scossa dalla scoperta dello scheletro e si rifiuta, per il momento, di tornare nella villa... Cosa che comunque non avrebbe potuto fare, perché ho dovuto dichiararla “off limit”, in quanto è diventata la scena di un crimine. Mi sono offerta di aiutarla a cercare una camera in un albergo, considerando tra l’altro che potrebbe permettersi senza problemi un cinque stelle, ma non mi è sembrata propensa di voler restare da sola. Credo tu possa comprendere meglio di me la sua situazione emotiva...»
From my fourth book: "A Psychologist in Yellow." Inspector Cinzia speaks with the protagonist, psychotherapist Sofia.
"Actually, I didn't come here just to share this intriguing and mysterious story with you, in which I hope you can offer me your valuable professional assistance, but also because I have another question to answer. Olivia was deeply shaken by the discovery of the skeleton and refuses, for the moment, to return to the villa... Something she couldn't have done, anyway, because I had to declare it "off limits," as it had become the scene of a crime. I offered to help her find a hotel room, considering that she could easily afford a five-star hotel, but she didn't seem inclined to stay alone. I think you understand her emotional situation better than I do..."
Aneddoto di Don Bosco raccontato dalla psicoteraputa Sofia, protagonista dei miei libri (Anecdote about Don Bosco told by psychotherapist Sofia, the protagonist of my books)
Dal mio secondo libro "Ho incontrato l'amore vero", una metafora raccontata dalla protagonista Sofia.
"[...] Poi, per sdrammatizzare la situazione, girandosi verso l’oratore e parte della platea, raccontò un aneddoto di don Bosco, facendo un esempio di comunicazione, alternativo alla violenza da adottare con i giovani:
«Don Bosco, un giorno, vide sdraiato sulla strada un ragazzo che poco prima era stato maltrattato ingiustamente. Si diresse verso di lui e con tenerezza e comprensione gli chiese: “Che lavoro fai?” Rispose: “Il muratore”. Riprese: “Conosci Dio?”. “No”. “Sai leggere?”. “No”. “Sai fischiare?”. “Sì”, replicò il ragazzo con il volto luminoso di gioia. “Allora fischiamo tutti e due”, rispose don Bosco. E da lì ebbe inizio la loro conversazione».
Sofia a questo punto concluse dicendo: «C’è sempre un modo per comunicare in maniera ideale con i figli: dare loro delle regole in modo fermo ma amorevole, avvalendosi di una buona scorta di fantasia e pazienza»."
From my second book, "I Met True Love," a metaphor told by the protagonist Sofia.
"[...] Then, to defuse the situation, turning to the speaker and part of the audience, he told an anecdote of Don Bosco, offering an example of communication, an alternative to violence, with young people:
"One day, Don Bosco saw a boy lying on the street who had recently been unjustly mistreated. He approached him and, with tenderness and understanding, asked him: 'What do you do for a living?' He replied, “The bricklayer.” He continued, “Do you know God?” “No.” “Can you read?” “No.” “Can you whistle?” “Yes,” replied the boy, his face shining with joy. “Then let’s both whistle,” replied Don Bosco. And from there their conversation began.”
Sofia concluded, “There’s always a way to communicate ideally with your children: give them rules in a firm but loving way, drawing on a good supply of imagination and patience.”



